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509. Qualche parola per una società malata

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Il sistema di potere che dispone della vita dei cittadini, ragionando in termini materialistici e dando enorme valore al profitto, ha trasformato tutti in esseri umani banali e mediocri, egoisti e narcisisti, che non provando più “senso di colpa” sono capaci di commettere gli atti più atroci. Coloro che cedono, una frangia consistente della società, sono vittime: i veri colpevoli sono il “sistema di potere” vigente e coloro che lo governano e controllano, servendo così un potere più grande, di livello superiore, invisibile ai più, il “potere nascosto”.
Come dice il saggio Vittorino Andreoli (psichiatra e scrittore) stiamo assistendo al trionfo della superficialità, della pochezza di cui ormai si nutrono gli esseri umani. Questo vivere senza profondità mette il tappeto rosso ai piedi di coloro che gestiscono il potere.
La società umana è diventata il luogo dove è assente quel malessere che si provava quando si commetteva qualcosa di sbagliato e, purtroppo, a darne l’esempio sono proprio i politici e i governanti. La società umana è come se fosse abitata, in gran parte, da uomini-animali in giacca e cravatta, che vivono prevalentemente di “pulsioni”.
Dov’è la coscienza? Manca. Nessuno si preoccupa di rifondare, vista la situazione critica, l’Educazione e l’Istruzione ripartendo dall’Etica e dalla Morale con il pilastro fondante dell’Ideale.
Negli individui sembra marcarsi, ogni giorno sempre di più, lo squilibrio tra gli emisferi del cervello (tra l’emisfero destro e l’emisfero sinistro): spicca una innata mancanza di logica.
Gli esseri umani qualunque cosa facciano la fanno solo per la gratificazione.
Come non si prova più il “senso di colpa” è venuto meno anche il “senso di vergogna” per aver rubato (vedi la maggioranza dei politici che una volta scoperti restano tranquillamente al loro posto). E infatti la corruzione dilaga a macchia d’olio. L’uomo “normale” dovrebbe essere quello che noi diciamo “risvegliato”: cioè con i due emisferi del cervello perfettamente collegati e tutte le “funzioni” attivate. Solo così il potenziale emerge al “positivo”, per “normalità”. Purtroppo la società binaria computerizzata (sistema binario) contribuisce negativamente a non fare “unificare” i due emisferi: prevale così la visione separativa, la divisione, il dualismo esasperato, le forze in eterna contrapposizione.


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