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585. Urgente Appello Spirituale

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L’Umanità sta correndo un grave pericolo: il mondo è sottoattacco, più del solito, da parte del regno della Spiritualità a Rovescio (quella ordita dalla Contro-iniziazione).
Le centrali del potere del “sistema mondo” hanno ceduto alle forze oscure di Iblis, dell’OscuroSignore.
Gli enti planetari del pianeta Terra stanno vivendo il kuruksetra, la simbolica battaglia per il mantenimento del Dharma (Ordine Universale, Rettitudine) contro le forze dell’adharma (il contrasto con il Principio; il Caos, l’Oscurità, l’assenza di armonia, il “non-compimento del proprio dovere”). Il mondo è teatro di questo campo di battaglia, un campo d’esperienza e della sua possibile trascendenza.

Le Strade Alte stanno processando “procedure” ed “eventi”, nel mondo della profanità e nel mondo della sacralità, per contrastare l’avanzamento delle Forze Involutive, ma in ultimo dipende dalla risposta consapevole interiore di ciascun singolo ente planetario.
L’iniziato vede bene nell’oscurità, ma non vi appartiene: egli è in grado di diradare le tenebre, ma l’uomo ordinario, l’uomo ricercatore e l’uomo aspirante spirituale, non avendo superato l’ignoranza metafisica rischia continuamente, se non vigila, di cadere nella rete della diabolica Spiritualità a Rovescio.
Le Strade Alte non smettono mai di lavorare indefessamente per la Grande Opera di Risveglio delle Coscienze.

Di quest’attacco planetario (nella forma di strage di vite umane e di distruzioni di antiche opere d’arte) è sufficiente un solo esempio indiscutibile, quello dell’ISIS (ufficialmente: Islamic State of Iraq and Syria e Islamic State of Iraq and al-Sham), per comprenderne la portata: tutti ne hanno potuto seguire le evoluzioni, sulle cronache dei giornali, della tv e di internet. Non è difficile comprendere che si tratta molto di più di un fenomeno terroristico legato alle logiche del profitto, ma che ha a che fare con un piano di dominio mondiale della mente, dei sentimenti e della spiritualità, nonché dei corpi-oggetti degli esseri umani che vogliono ridurre a individui-schiavi senza soluzione, per un Governo-Regno Unico Mondiale. L’ISIS (è il nome richiamante la dea Iside, un nome esoterico, rappresentante le forze magiche, del potere spirituale e materiale) è solo la Maschera della volontà di un “Direttorioocculto di forze sovranazionali, di stampo neoaristocratico e reazionario che ambiscono ad un dominio mondiale totalitario.

Tutte le aree della società mondiale sono sottoattacco mediante espressioni che, apparentemente, non sembrano avere relazione alcuna, le une con le altre: la cultura dominante è soffocata dallo tsunami della corruzione a più livelli; il dipartimento dell’educazione-istruzione viene sempre più privato dei principali pilastri dell’etica, della morale e dell’idealità; il privato viene sempre più imbarbarito con gravi ripercussioni per un futuro possibile; la filosofia esprime ormai solo un becero materialismo che deprime i giovani; la religione è divenuta solo devozione all’ignoranza; la spiritualità è attaccata, nei “centri” che la rappresentano, e sovrapposta dalle Forze Involutive; l’arte sembra diventata la tomba della Bellezza; l’economia e la finanza anziché essere strumenti d’aiuto sembrano diventate armi di attacco ai diritti e alle libertà degli enti planetari; la sfera della sessualità umana è sottoattacco dalla cosiddetta “teoria del gender” che vuole imporre un nuovo modello di essere umano privo di identità stabile, con l’inganno della parità e dell’equanimità.

Una potente ombra soggiace a tutta la spiritualità mondiale; gli enti planetari, sofferenti sui propri fallimenti, non riescono più a ritrovarla, eppure solo l’autentica spiritualità potrà salvare il mondo, perché la vera spiritualità è quella “Bellezza” in grado di destare le coscienze addormentate o oscurate. Le tante vie relative portano, alla presenza delle effettive “qualificazioni”, davanti alla possibilità di autentiche “procedure iniziatiche”, che sono come i Raggi dello stesso Sole.

La Contro-iniziazione sta diffondendo le condizioni per espandere, al massimo, l’egoismo, l’ignoranza e la paura a livello mondiale, mentre le Strade Alte offrono una fattiva invisibile presenza, fatta delle più ispirate forme nel vivere quotidiano. La saggezza delle Strade Alte si incarna in luoghi, personaggi, enti ed eventi, conosciuti e sconosciuti, testimoniando il potere spirituale dell’Unità della Vita.

I “centri spirituali” che si lasciano insidiare significa che hanno disatteso, tutti i loro membri costituenti con cariche e senza, gli insegnamenti a cui pretendono di riferirsi, aprendo non fenditure ma voragini egoiche sotto gli occhi del “Drago Antico”. Ai responsabili di questi “centri spirituali” sottoattacco vorremmo ricordare quanto viene detto ne La Voce del Silenzio: “… sia puro il Tuo cuore prima d’incominciare il viaggio … Sopra tutto impara a distinguere la scienza del cervello dalla Sapienza dell’Anima, la dottrina dell’occhio da quella del Cuore”.

I “centri spirituali” vengono fatti crollare, vengono insidiati, vengono divisi, frammentati per la mancanza di vero amore tra i vari membri: il vero amore è il potere unitivo che non permette all’oscurità di entrare nei cuori e nei luoghi della spiritualità, l’amore vero è il solo scudo della Luce nel mondo del divenire.

Più un uomo-microcosmo si risveglia spiritualmente più tende ad esprimere i massimi valori dell’esistenza su tutti i piani della manifestazione. Però l’incedere, anche se per errore, nella frammentazione, nell’incompiutezza, nell’irresponsabilità e nel caos impedisce il percepire l’unità di tutte le cose, ma soprattutto impedisce di realizzarla questa unità fondamentale.

La direzione verso l’Unità, in questo momento critico di grande pericolosità mondiale, ha una indubbia priorità, perché base per la soluzione dei grandi problemi che incombono sulla testa di ogni singolo ente planetario.

Questa è l’Ora dell’urgenza: i “Maggiori” fanno appello ai “Minori” per unirsi allo strenuo sforzo della Grande Opera del Risveglio delle Coscienze per rendere l’intera vita terrena vivibile, per i fini spirituali dell’esistenza, più sensibile, più bella, più giusta, più in pace, più illuminata e più felice.

Ci appelliamo:

    •  agli enti planetari giovani, a cui i potenti hanno sottratto il futuro;
    • agli adulti, in molti costretti a rinunciare ad una vita serena per colpa dei governanti;
    • agli anziani, costretti ad essere la garanzia per i figli e i nipoti con grande preoccupazione;
    • ci appelliamo, per fare la cosa giusta, agli ultimi onesti rimasti della politica; ai pochi responsabili rimasti di una vergognosa classe dirigente corrotta; ai pochi ed ultimi coraggiosi, etici e morali scriventi dell’informazione non omologata al potere …

Il primo sforzo è per neutralizzare le conseguenze della follia planetaria;
il secondosforzo è per proteggere la “Via”, aperta tra le tenebre di questo mondo, per i “piccoli” che scelgono il Sentiero (della Rettitudine);
l’energia del terzo sforzo è per l’antica battaglia del Cielo, per separare definitivamente la Luce dalle Tenebre.

Scelga responsabilmente chi sente di essere un “Pellegrino” consapevole nel mondo.
Noi, quindi, ci appelliamo al cittadino comune, non agli uomini del potere, perché si armi dell’arma più potente ma pacifica che esista, la più rivoluzionaria: la Cultura.
È in questo momento in cui non c’è più un luogo sulla Terra dove si rispettino i Diritti Umani fondamentali, che i cittadini devono rivendicare il “Diritto alla Cultura”.

Usi il cittadino il potere della Cultura per rifondare il mondo, scagli i raggi della luce della Cultura per dissipare le nebbie dell’ignoranza che lo hanno limitato e imprigionato, spinga i confini della cultura perché si esprima in Cultura della Coscienza in grado di costruire un nuovo mondo.

Ora, in quest’Ora di maggior pericolo dell’Età Oscura (Kaliyuga, Età del Ferro) il cittadino deve rispondere ai venti di morte che incombono per mano di un mascherato potere crudele e con forza sostenere quanto affermato, già a suo tempo, da Nicholas Roerich:

“La vera pace non può essere ottenuta con decreti del governo; la vera pace può essere garantita solo quando le nazioni si renderanno conto dell’inutilità della voglia di distruggere. Pace attraverso la cultura – non ci stancheremo mai di reiterare questa verità”.

“Soltanto la Cultura, soltanto le idee unificanti della Bellezza e della Conoscenza, ci possono restituire il linguaggio panumano”.

“La cultura non appartiene a nessun uomo, gruppo, nazione o era. È proprietà comune di tutta l’umanità e patrimonio delle generazioni. È la creazione costruttiva dell’impegno umano. Essa trascende tutti gli ostacoli, pregiudizi e intolleranze. È la più alta percezione della Bellezza e della Conoscenza. Senza Cultura non c’è verità, non c’è unità, non c’è pace”.

Possano essere banditi i veleni dell’oscurità che ottundono le coscienze: l’egoismo, l’ignoranza, la paura, l’ingorda voglia di arricchimento, il desiderio di potere su gli altri, l’immoralità, l’indifferenza, l’insensibilità, ecc.

Venga l’Ora dell’Azione consapevole dettata dalla coscienza-conoscenza di un’Umanità più illuminata e più felice.

Esiste la vera Conoscenza:
la puoi “conoscere” nel percepire
l’unica Vita immutabile in tutte le Vite,
nel Separato e nell’Uno Inseparabile.

C’è una falsa Conoscenza:
relativa, ottusa, senza luce e “oscura”,
che non cerca la Causa di ogni cosa.

C’è una Conoscenza imperfetta:
quella che condiziona a restare
nella catena del nascere, del morire e del rinascere,
quella che fa illudere e fa credere che
le diverse esistenze siano separate.

Ma la vera Conoscenza esiste.

il Centro Paradesha

 


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