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1170. La Realtà Invisibile

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Ogni essere umano possiede circa cento miliardi di neuroni che comunicano attraverso impulsi elettrici. A questi si aggiunge un numero ancora più elevato di cellule gliali, fondamentali per il coordinamento e il supporto delle attività neuronali.
Le cellule gliali, spesso sottovalutate dalla scienza convenzionale, racchiudono proprietà straordinarie e ancora in parte inesplorate.
Sebbene tutti gli individui condividano questa complessa architettura neurobiologica, ciò che realmente distingue una persona dall’altra è il livello di risveglio della coscienza che è riuscita a manifestare.
Un essere umano risvegliato, in termini di consapevolezza e percezione, opera secondo principi differenti rispetto a chi non ha ancora intrapreso questo percorso interiore.

Il risveglio della coscienza si riflette concretamente nelle funzioni fisiche del corpo: la capacità di percepire messaggi sottili, spesso impercettibili, indica uno stato avanzato di sensibilità e consapevolezza. Questa attitudine non solo amplia la percezione, ma conferisce la straordinaria abilità di anticipare e prevenire determinati eventi.

L’Energia Vitale dell’Universo è una forza vibrante, appartenente a una banda infinita di frequenze: alte e basse, lente e veloci, intense o tenui. Da essa dipendono il visibile e l’invisibile della Realtà.
Questa energia, in uno spazio e in un tempo specifici, a una frequenza determinata, si manifesta come oggetto o corpo specifico. Comprendere questa verità significa riconoscere che la materia è solo una forma della vibrazione, e che la coscienza può sintonizzarsi su livelli più elevati di realtà.

Senza il risveglio della coscienza spirituale, l’essere umano rimane intrappolato in un processo di meccanizzazione del pensiero e dell’azione, che conduce al caos comportamentale e alla perdita di libertà interiore.
L’umanità ha imboccato una direzione opposta alla Vita, diventando sempre più ombra di stessa, facilmente manovrabile dalle suggestioni di una società tecnologicamente avanzata ma spiritualmente impoverita. Gli uomini si muovono formulando i pensieri degli altri, incapaci di generare i propri. L’individualità libera e il pensiero autentico sono sotto attacco, mentre l’apparire fisico ha sostituito l’essere profondo.

Una frequenza più alta può “vedere” una frequenza più densa; ma una frequenza densa non può percepire quella più alta. Questo principio spiega perché solo una minoranza umana, risvegliata spiritualmente, riesce a cogliere la vera natura della Realtà: una gamma di realtà e linee del tempo che si intrecciano all’interno di una Possibilità Infinita. La maggioranza, invece, vive in uno stato di ipnosi di massa, dove percezioni, emozioni e pensieri sono manipolati quotidianamente, e la realtà viene filtrata esclusivamente attraverso i cinque sensi.
Per uscire da questa condizione, l’individuo deve ristabilire il contatto con il proprio corpo etereo, il veicolo dell’energia vitale.
L’errore fondamentale risiede nel credere esclusivamente nel sé fisico, ignorando la dimensione invisibile che ci anima.
Per percepire e utilizzare il corpo etereo, è essenziale svilupparne la consapevolezza: solo così si espande il campo delle percezioni e delle possibilità.

Il corpo fisico trova il suo scopo nell’invisibile potere del , che l’individuo è nella sua essenza. Per accedere a questa verità, è necessario abbandonare il sistema percettivo condizionato che ci è stato trasmesso: la realtà non si limita a ciò che il nostro sguardo, vincolato, riesce a cogliere.
Quando abbiamo il coraggio di dissolvere la barriera che separa l’aspetto limitato da quello illimitato del nostro essere, compiamo un salto quantico verso l’inimmaginabile.
Dobbiamo convincerci, nel profondo, di essere connessi a tutto ciò che ci circonda e di possedere la capacità di comunicare con gli altri attraverso l’energia. I pensieri possono essere proiettati nel mondo esterno, e la nostra consapevolezza può unirsi alla coscienza superiore.

Se l’essere umano — io-corpo-personaggio — veicolo di un’Anima Immortale, un Essere Luminoso delle Origini, funzionasse come dovrebbe, libero dagli effetti oscuranti dell’oblio e della devastazione spirituale causata dai Maestri caduti al servizio del Lato Oscuro, avrebbe una visione corretta e completa della Realtà. Vedrebbe ciò che “è”: un universo multidimensionale, fatto di vibrazioni, possibilità e coscienza.

 

“La mente è il creatore di tutto. Non solo può influenzare il corpo, ma anche la materia e le circostanze.”

“La coscienza può espandersi oltre il tempo e lo spazio, perché è parte dell’Infinito.”

Paramahansa Yogananda

 “L’universo è infinito e pieno di vita. Ogni cosa vibra, ogni cosa è coscienza.”

Giordano Bruno

“L’universo è permeato da vibrazioni divine. Ogni pensiero, ogni azione, emette una frequenza che ritorna a chi l’ha generata.”

“La coscienza è la luce dell’anima. Quando è risvegliata, illumina ogni angolo dell’esistenza.”

Sri Sathya Sai Baba

 

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