gototopgototop
Registrazione

Centro Paradesha

SEI QUI: Home / Articoli / 1176. Il Fluire Luminoso della Conoscenza Segreta
A+ R A-

1176. Il Fluire Luminoso della Conoscenza Segreta

E-mail Stampa PDF

L’essere umano, per poter percepire un qualunque flusso di energia (Śakti), deve aver ricevuto l’avvio sul cammino del risveglio interiore.
Un primo principio di risveglio costituisce garanzia di autenticità: esso esclude suggestioni, proiezioni o fenomeni illusori.
Colui che è desto, probando iniziato, riconosce nell’istante stesso ogni mutamento dello stato energetico: egli “sente” la direzionalità del flusso vitale (Prāṇa-Śakti), ne percepisce l’origine e la destinazione, il moto sottile che attraversa i livelli dell’essere.

L’iniziato avverte con nettezza ogni infusione e trasmissione dell’Energia Divina (Divya-Śakti): viene reso più cosciente e più libero, più potenziato, spiritualmente innalzato.
Il risvegliato non opera principalmente con il corpo fisico, bensì con il Liṅga Śarīra, il corpo sottile, veicolo delle energie interiori.

Un autentico risvegliato non ricerca qualificazioni esteriori, poiché le possiede già in virtù del suo stato di coscienza desta. Il suo compito non è accumulare, ma rimuovere le scorie che velano i talenti innati. Nessuno può giungere all’iniziazione senza attivare le qualificazioni che manifestano il proprio svadharma, il “segno” interiore che gli appartiene.
Le qualificazioni dipendono dalla struttura intima dell’essere, dalla sua svarūpa, la forma essenziale.

L’iniziato deve sviluppare ciò che già dimora in lui: il suo avanzare è funzione della sua natura profonda.
Nessuno può dirsi iniziato se non si stabilisce nel hṛdaya, il “centro del cuore”, poiché lì risiede l’Ātman, il Germe Divino.

L’iniziato vive in uno stato di vigilanza e visione costanti, e “sente” di aver preso possesso di quel centro, tanto da illuminare gli altri centri interiori (cakra), attraversandoli in piena coscienza, ascendendo alla Mūla-Śruti, la Fonte, e ridiscendendo nel cuore con ciò che dall’Alto è stato donato in Conoscenza.

Questo processo è un fluire ritmico e luminoso, in cui l’espansione rende l’iniziato ancora più radioso e consapevole.
Nelle sue ascese ritmiche egli apprende una conoscenza diretta (vidyā), segreta, divina, che non può essere trasmessa ai livelli inferiori della coscienza ordinaria.

Con l’immersione nella Luce dell’Alto, attraverso i differenti gradi dell’esperienza, vengono intessuti i presupposti per il fine ultimo: la Mokṣa, la Liberazione — auspicabilmente conseguita mentre ancora si è in vita.

 

“L’evoluzione è l’ascesa della coscienza verso la sua pienezza.”

“Diventa consapevole della tua luce interiore e lascia che essa guidi i tuoi passi.”

Sri Aurobindo

“Risvegliarsi significa vedere la luce che è sempre stata in te.”

Sri Sathya Sai Baba

 

Centri Consigliati

centri consigliati

Libri consigliati

Libri consigliati

Riviste consigliate

Riviste consigliate

Link consigliati

Link consigliati