gototopgototop
Registrazione

Centro Paradesha

SEI QUI: Home / Articoli / 669. Il vero sadhaka trasforma la Vidya in samadhi
A+ R A-

669. Il vero sadhaka trasforma la Vidya in samadhi

E-mail Stampa PDF

La vita di un sadhaka (un semplice ricercatore, un discepolo probando o un discepolo accettato) è destinata ad un sapere esoterico. Il sapere esoterico (la Vidya) è un sapere vivo, è la Realtà conoscibile nonostante il sadhaka attraversi ancora l’ombra, l’illusione di questo mondo del divenire.
La Vidya opera nella profondità del sincero sadhaka, infonde forza sulla sua totalità. Il sadhaka meditando ogni giorno si lascerà compenetrare dalla Vidya. Non si tratta di studiare, accettare o analizzare intellettualmente la Vidya, ma di dedicarsi ad essa, di viverla.
Un autentico processo realizzativo accende qualcosa di speciale nella vita del sadhaka, modificandone e rallentandone i ritmi esistenziali: la sua mente rallenta la produzione delle vrtti (onde, modificazioni, fluttuazioni mentali) così l’intelletto (la buddhi), nel suo aspetto inferiore, smette di speculare lasciando il campo libero alla parte superiore della buddhi che illumina “ciò che è”, senza ombre, senza veli.
Rallentare i ritmi esteriori porta il sadhaka ad essere più predisposto alla meditazione (dhyana), gli fa sperimentare un distacco spontaneo dal mondo della maya finché la sua intera struttura (grossolana, sottile e causale) sarà pronta per il samadhi, l’esperienza diretta della Verità, la Realtà Ultima. Con il samadhi viene distrutta per sempre l’ignoranza perché il sadhaka, avendo disciplinato la mente, viene condotto naturalmente in nirvikalpasamadhi: la mente si ritira e si fissa l’Atman.
Nel samadhi la mente non funziona perché viene assorbita in Brahman: il conoscitore, la conoscenza e il conosciuto svaniscono; lo stato di unità con la coscienza universale è realizzato.

 

Centri Consigliati

centri consigliati

Libri consigliati

Libri consigliati

Riviste consigliate

Riviste consigliate

Link consigliati

Link consigliati