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576. Manipolati e Manipolatori: un “guasto” nell’Umanità

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“L’essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le tue convinzioni per il solo fatto che sono tue. La vera libertà è questa, e senza di essa non c’è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l’illusione di averla”.

Isaiah Berlin


Abbiamo più volte accennato, nei nostri scritti, che si è verificato un terribile “guasto” nell’uomo, nell’umanità, ma non si tratta di un “guasto” accidentale ma scientificamente provocato. A seguito di un “Progetto” a monte, per molti anni sono stati azionati “procedimenti” specifici per ottenere il risultato previsto in occulte officine. Si tratta di quei manipolatori-deprogrammatori del naturale apparato bio-psico-fisio-spirituale dell’essere umano. Questi manipolatori, al servizio del “potere nascosto” che domina segretamente il mondo, hanno avviato un oscuro “Progetto” di trasformazione dell’essere umano in un “nuovo modello di essere umano”, già prestabilito e programmato dai loro architetti e ingegneri della bio-psico-fisica-chimica manipolativa (con mappa-guida del DNA). Vogliono creare una popolazione mondiale corrispondente al loro perfetto modello progettato per imperare su un’umanità a loro uso e consumo: un regno di sudditi docili e obbedienti, un rango di servi affidabili che controlla i primi e loro, vivendo da dèi, a tirare i “fili” dei destini di questa nuova umanità, in grado di poter realizzare per loro, senza contestare, le più scellerate avventure in questo sistema solare, per cominciare.
Questo “guasto” riguarda lo sradicamento, dal complesso naturale di cui l’essere umano è costituito, di alcuni aspetti fondamentali per le sue naturali risposte comportamentali e comunicazionali: parliamo di una vera e propria azione criminale esercitata nei confronti della spontaneità connaturata nell’individuo, cioè della sottrazione subdola della libertà dell’individuo, condizionandolo al punto tale da non essere più in grado di distinguere la necessità di una scelta di libertà morale, giuridica, economica, politica, di libero pensiero, di libertà metafisica, di libertà religiosa, ecc.
Le diverse discipline moderne di cui si sono serviti, e si servono, questi folli manipolatori, che abusano sempre del mandato ricevuto, li hanno enormemente favoriti rispetto alle possibilità del passato.
Vengono sempre meno, nell’individuo-massa trattato, dal momento che lavorano a lungo medio termine, la capacità discriminativa, il buon senso naturale, il pudore, la vergogna, la timidezza, la riservatezza, il senso naturale del privato, ecc.
Un ”guasto” appositamente provocato è quello in cui adesso gli individui si espongono volentieri e volontariamente, l’effetto domino del Grande Fratello, felici di essere oggetto continuo di attenzione (ovvero spiati, controllati, violati in ogni espressione e momento della propria vita). I manipolatori hanno trovato una formula incredibile, con quella del Grande Fratello, che ha operato in grande profondità abbracciando tutte le forme di frustrazioni di cui l’essere umano può essere affetto e offrendo forme di compensazione, di gratificazione che però aumentano tutti gli aspetti patologici che la maggior parte degli individui disturbati non riesce a vedere, considerandosi tutti sani, bravi, belli, simpatici in una “normalità illusoria” che nasconde un pericoloso mondo malato. La formula trovata ha previsto l’esaltazione dell’ego (che ama far mostra di ) che ha individuato la possibilità di normalizzare (fra virgolette) le ansie, le carenze, i vizi, i disturbi psicologici e psichiatrici in un ambito chiamato moda o tendenza, ma anche modernità, cultura: una normalità rincorsa coi farmaci e con le droghe. Questo “guasto” si è riflesso su tutti gli ambiti dell’esistenza di un individuo facendo prevalere tutti gli aspetti negativi che rendono insofferente la convivenza civile che dovrebbe basarsi sul rispetto reciproco, sulla creazione di sani, giusti e retti rapporti umani, invece è stato prodotto un mondo di “ego contro ego” dove gli individui “ignorano di ignorare” che la Fratellanza Universale è una legge cosmica.
Fa parte degli occulti processi messi in atto l’”ideologia di genere” (“gender”), fortemente voluta dal sistema di potere che governa dietro tutti i Governi ufficiali del mondo. L’ONU ha partecipato a questa operazione con una manipolazione dall’alto dell’ufficialità, costringendo a modificare tutti i documenti ufficiali (prima in America, poi in Europa, e così via), dicono per una questione ideologica, mettendo il termine “genere” al posto di “sesso”. Un accorgimento sottile ma potente toccante la sfera sessuale umana per indirizzare a ragionare in termini più ampi verso questo nuovo modello di essere umano del tutto privo di identità stabile, compresa quella sessuale. La sfera sessuale è sempre stato un dominio idoneo per poter manovrare, manipolare il comportamento degli individui, prigionieri o meno di lacci religiosi. In Italia, questa corrente, ha attecchito già a Venezia e Bologna che per non offendere le omo-famiglie sono stati modificati i moduli scolastici dove il termine “genitore” viene a sostituire i termini “madre” e “padre”.

L’efficacia della loro manipolazione si riscontra nel fatto evidente che la popolazione mondiale pensa davvero di essere libera, di vivere in un mondo dove gli individui possono esercitare le loro scelte liberamente. Ma se si leggono attentamente le cronache di tutti i giorni ci si può rendere conto che liberi non sono gli individui: quelle che sembrano essere libere azioni di libere scelte sono solo risposte derivanti da profondi condizionamenti perché è stata indotta, nella sostanza mentale, una specie di rete psichica con “semi” che ingenerano “tendenze” e “impressioni” capaci di dare la sensazione di aver provato quelle esperienze e/o di volerle esperire, rispondendo così a migliaia di riflessi condizionati al giorno. Gli individui vengono drogati scientificamente, ogni giorno, di condizionamenti della più variegata natura.
Si può affermare tranquillamente il fatto che gli individui sono manipolati e diretti consapevolmente da appositi apparati manipolativi rispondenti ad un preciso direttorio occulto.

Il più potente strumento utilizzato per questa manipolazione è la televisione: risultata, negli anni, la manipolatrice e l’erogatrice di suggestioni di alta tecnologia, l’insospettabile insediata dentro casa di tutti i cittadini.
Un bambino, infatti, subisce per anni la più potente forma di manipolazione attraverso la televisione sempre accesa per tenerlo buono ed occupato: il bambino cresce così sapendo in che cosa deve credere, subisce una potente programmazione per poi passare, appena ne è in grado, al PC-internet, ai videogiochi, ai telefonini di ultima generazione (dei veri computers sempre connessi), tablet e quant’altro, per espletare quanto appreso-assorbito, senza filtri discriminativi.
La televisione offre a tutti, bambini e adulti (sani e meno sani psichicamente) una certa anomalia neurologica: una eccessiva attività-funzionalità dell’emisfero destro del cervello rispetto all’emisfero sinistro.
Guardare la televisione, indipendentemente anche dai programmi che si visionano, scatena una serie di “processi” di cui i telespettatori restano ignari. Per quelli che prontamente dicono che non guardano la tv o la guardano poco, diciamo che avviene la stessa cosa guardando tutto il giorno, a scuola, in ufficio o a casa i video in internet.
Quanto avviene tra emisfero sinistro ed emisfero destro libera un flusso di sostanze naturali dell’organismo, quali le “endorfine” che comprendono le “beta-endorfine” e le “encefaline”. Quello che bisogna comprendere è che le “endorfine”, per struttura, sono paragonabili all’oppio, alla morfina, alla codeina, all’eroina, ecc.: la televisione dispensa gratuitamente droghe per tutti (non è il cittadino che deve pagare la tassa per poter vedere la tv ma dovrebbe essere lo Stato a pagare il cittadino per quanta dipendenza cui viene sottoposto).
Durante il cosiddetto godimento rilassato dei vari programmi vengono messi “fuori sevizio” la zona media e la neocorteccia mentre resta attiva soltanto la regione inferiore del cervello (sistema limbico). Significa che durante la visione del programma tv le regioni inferiori del cervello, essendo la neocorteccia inattiva, non distinguono ciò che è reale da ciò che non lo è: il “contenuto” di quanto visto viene considerato reale con il conseguente rilascio dei corrispondenti ormoni.
La maggior parte dei telespettatori sottoposti per anni a tali serali “processi” potrebbero aver subito qualche forma di atrofia delle regioni superiori del cervello. Tenendo conto poi del contenuto imposto nei vari programmi televisivi (oltre ai films, agli spot pieni di suggestioni nascoste, trasmissioni del tipo “Grande Fratello”; “L’Isola dei famosi”; “C’è posta per te”; “Uomini e Donne”; “Amici”; “Affari tuoi”; “Virus”; “La Gabbia”; “Porta a Porta”; ecc.) il lavaggio quotidiano del cervello è assicurato, con grande soddisfazione dei manipolatori (gli occulti ingegneri sociali).

La manipolazione oltre che sulla bio-psico-chimica del cervello, opera anche su altri livelli: il condizionamento delle onde cerebrali, attraverso il binomio immagine-suono, si coniuga anche su quanto viene azionato per influire al livello sottile (nadi, cakra, aura, kundalini inferiore per condizionare sui gusti e gli appetiti sessuali). Proprio sui Livelli Sottili degli esseri umani vengono svolte, nelle aule di formazione delle intelligence, apposite erudite lezioni. In tutti i programmi televisivi vengono fatte esplodere, in certi momenti, apposite sonorità per far cortocircuitare i primi due cakra, basico (muladhara: istinto di lotta vitale) e sacrale (svadhisthana: istinto sessuale) o addirittura farli girare in senso inverso (come riescono a provocare molto bene le sonorità del rock), cioè innaturale, per far catturare frequenze delle regioni subumane.

Il cervello si comporta come un grande occhio: rispetto agli altri sensi viene privilegiato il senso della vista. Il potere delle immagini sul cervello è conosciuto sin dall’antichità: tutte le antiche civiltà hanno lasciato traccia del potere esercitato dalle immagini (basta vedere anche l’uso dei simboli, dei mandala, degli yantra, ecc.).
I manipolatori utilizzano scientificamente il potere delle immagini e il potere dei suoni. L’insospettabile televisione è un potente strumento di manipolazione delle coscienze: è l’invisibile volontà del “potere nascosto” dentro la casa di ogni cittadino.

Esiste, nell’essere umano, un profondo sostrato di coscienza, un vero e proprio mondo vivente di immagini che in determinate circostanze si manifesta senza destare troppo l’attenzione del percipiente ma che, in una certa misura, può manipolare la sua coscienza. È su questo livello che operano i manipolatori, sulla rete di connessioni che uniscono gli eventi, al di sotto di tutto l’universo osservato dall’individuo.
Quello che accade con la televisione ogni sera, o comunque per molte ore al giorno, con milioni e milioni di individui collegati ad un programma, è un fenomeno di massa, partecipano ad un rito che li espone a potenti suggestioni senza che se ne rendano conto. Partecipano al film, al gioco a quiz, al documentario, al telegiornale, al discorso politico, alla partita di calcio, ad un disastro in diretta, ecc. alzando il picco delle proprie condizioni emotive. L’individuo, nella propria casa, quando sceglie un programma orientato secondo il proprio bisogno di stimoli emozionali, partecipa insieme ad altri milioni di telespettatori, ad una comunicazione-suggestione di massa: l’individuo così viene guidato dal potere dello stimolo dell’inconscio mettendo da parte la ragione.

Quanto passa per la televisione viene preso per verità dalla gran parte della popolazione mondiale. Possono far credere dell’avvenuto scoppio di una nuova guerra mondiale senza che questa sia mai esplosa davvero: immagini, cronaca e opinioni possono sfilare nel cervello delle persone ed essere acquisite per verità sacrosante senza alcun problema. Suscitare preoccupazione che sfocia nel terrore, senza alcun elemento di verità e senza alcun freno discriminativo. Fu sperimentata tale possibilità con l’esperimento condotto, con gran successo, dal ventitreenne Orson Welles, il 30 ottobre 1938, con una delle maggiori emittenti statunitensi (la CBS mediante un programma radiofonico – Mercury Theatre on the Air – ben architettato) comunicando-trasmettendo in diretta una invasione aliena, scatenando il panico generale.

Con la televisione costruiscono e confezionano più di una “opinione” su qualsiasi cosa in modo da far credere, al cittadino, di poter esercitare una scelta: chiamano in causa esperti che però hanno ricevuto il mandato (oltre ad un buon compenso) di creare una corrente d’opinione perché possa diventare, all’occorrenza, un’onda oceanica di convincimento. Molta tecnologia, oggi, aiuta i manipolatori a creare un mondo basato sulle menzogne, al solo fine di sottomettere più esseri umani possibile: incrementano, ogni giorno, la trasformazione di adulti con tendenze infantili perché non siano così maturi da creare problemi sociali, naturalmente secondo il punto di vista del “potere nascosto”.

La televisione manipola l’opinione pubblica: vengono costruite “opinioni” secondo necessità per far avanzare, principalmente, l’idea-causa del governo mondiale.
La manipolazione in tv riguarda il sociale, la politica, la religione, la moda, l’arte, la cultura dominante, l’economia, la finanza, la sessualità, ecc.
La televisione viene usata dal sistema di potere come cassa di risonanza per quei fatti o per quegli eventi di grande utilità per influenzare la pubblica opinione, spaventandola, rassicurandola, preoccupandola, confondendola, ottundendola, ecc.
Un esempio di grande attualità è il ritmo con il quale hanno propinato notizie-immagini sull’ISIS, prima e dopo Parigi (e adesso Tunisi): i poteri occulti stanno preparando il “pretesto”, ben confezionato, per strappare il consenso dell’opinione pubblica mondiale su quanto hanno in serbo di voler fare con l’avvento del nuovo Bush alla presidenza USA.
Un altro esempio: i servizi-mantram che propinano nella tv italiana, tutte le sere da qualche tempo, sugli OGM, un chiaro tentativo di convincimento per farli accettare perché non nocivi (dicono loro) ma di grande utilità per il benessere di tutti (dicono sempre loro), nonostante i cittadini si fossero già pronunciati con un “no OGM”.
Molti potrebbero essere gli esempi della manipolazione dell’opinione pubblica.

La manipolazione, tramite la televisione, ha ottenuto il gran risultato che il cittadino non mette in discussione l’Autorità, ovvero coloro che la rappresentano (anche se impropriamente).
La manipolazione, tramite la televisione, è come se rubasse la coscienza alle persone, piano piano non sono più veramente se stesse perché non ragionano più con la propria testa e con il proprio cuore libero e incontaminato. La televisione è il mezzo più semplice in grado di controllare la società. La televisione programma la cultura di massa per il controllo sociale: viene detto direttamente in casa in cosa credere, cosa consumare, come curarsi, come essere normali o alternativi, come essere felici (illusoriamente), come usare i propri risparmi, come reagire al terrore, ecc.
I manipolatori usano, mediante le notizie che fanno circolare ad arte, l’incertezza, la preoccupazione, la paura, il terrore, perché sanno che tali stati d’animo bloccano la prima funzionalità del cervello provocando una infantile regressione emotiva. Certi stati emotivi portano ad una specie di rinuncia delle responsabilità di adulti ponendosi in una condizione di uomo che ridiventa bambino, totalmente dipendente per bisogno.

I manipolatori sono cervelli di ingegneria sociale dietro un sipario che non si vede e determinano quanto la gente crede in fatto di politica, di scienza, di economia, di finanza, di cultura generale, di filosofia, di religione, ecc. Non esiste, in effetti, un’opinione pubblica spontanea, libera.

Ogni sera i cittadini di tutto il mondo vanno a scuola di istupidimento: restando rilassati e contenti, in poltrona, davanti alla televisione assistono, ignari, alla distruzione della propria capacità di realizzare una attività cognitiva critica. Ogni sera viene sospeso, ai cittadini inconsapevoli, il “senso critico” mediante uno scientifico bombardamento di immagini e suoni combinati: ogni telespettatore è come se venisse situato in uno stato onirico (senza capacità cognitiva). Significa che l’identità di milioni di persone viene modellata, di giorno in giorno, in funzione di quanto gli individui cedono alla suggestione imposta come “opinione pubblica”, sentendo il bisogno di “agire come gli altri (il potere) vogliono che si agisca”.

Anche le moderne migrazioni fanno parte del “Progetto di manipolazione delle masse”: le migrazioni progettate ad arte, sui vari territori scelti, restringono appositamente gli spazi vitali dei cittadini per creare scontento, alimentare lo stato d’animo di “non gradimento” del soprannumero di immigrati. Si tenta di creare, tra tutti i gruppi etnici, razziali e sessuali, una lotta degli uni contro gli altri per poter, alla fine, intervenire secondo la logica del “potere nascosto” con un evidente pretesto per sottrarre ulteriori libertà.

Stanno creando, piano piano, una nuova forma di religione che rifacendosi ai principi dell’anarchia (all’antica ribellione degli angeli), la sviluppano con la partecipazione delle menti della popolazione mondiale che assorbe immagini e idee, attraverso films e spettacoli, diffusi appositamente dalla televisione (vampirismo, satanismo, cannibalismo rituale, magia nera, magia sessuale, possessioni, demoni, angeli ribelli, alieni multidimensionali, ecc.). Un film che hanno utilizzato per penetrare e manipolare l’immaginario collettivo in profondità è “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick, un importante membro della potente Loggia massonica neoaristocratica e reazionaria “Three Eyes”, di cui fanno parte molti potenti della terra (Giorgio Napolitano, Mario Draghi, Federica Guidi, Li Chang, Nathaniel Charles Jacob Rothschild, Nathaniel Philip Rothschild, Mohamed A. El-Erian, George Herbert Walker Bush, Henry Kissinger, Zbigniew Brzezinski, Madeleine Albright, ecc.).
Il contenuto di questo film è, nella realtà, contenuto d’elite. Dalle “segrete” dei Templi magico-sessuali, per la raccolta e la sottrazione delle “energie” sottili (corrispondenti alle sostanze di un percorso eccitativo ed infine ai fluidi orgasmici, femminili e maschili) e delle “forze” psico-disgreganti (che si scatenano nella subcoscienza, nei soggetti partecipanti attivamente a questo tipo di riti officiati), si passa all’esportazione di un “protocollo rituale” in un “modello cinematografico” da diffondere, fino ai tanti serial televisivi succedutisi (vedi True Detective), operazione tale da aggregare una enorme popolazione di attenzionati a tale forma di spettacolo-rito. Generando una tale attenzione-energia da riuscire a creare e attivare una grande “egregora” (una forma-pensiero-energia creata magicamente) con un preciso “programma” da realizzare. La manipolazione viene attivata a diversi livelli, seguendo un preciso core esoterico oscuro.
Il telespettatore diventa membro partecipante ignaro (connesso all’”egregora”, volente o nolente) di un rito di magia sessuale, nella fase in cui gli viene sottratta la capacità di una attività cognitiva critica, in modo che, nella sua subcoscienza, si scatenino forze conflittuate che aprono un “portale” alla degenerazione spirituale perché possa prendere il sopravvento sull’individuo-massa (… come nel piccolo così nel grande …). Lo scopo è di attrarre, nell’”egregora”, bambini, giovani, adulti, vecchi che liberino, da dentro di sé, quelle forze anti-spirituali tali da favorire, sempre di più, i piani del sovvertimento mondiale in atto, da parte di queste forze oligarchiche luciferine del “potere nascosto”.
La manipolazione è consapevole degli strumenti diabolici che ha a disposizione per ottenere i propri scopi: la pornografia, raggiungibile facilmente da chiunque su internet e sui telefonini di nuova generazione, è un’altra potente forma di penetrazione dell’immaginario collettivo, dagli effetti disgregativi nella personalità dei giovani. Molti studi recenti danno l’allarme sul fenomeno della pornografia che ha raggiunto la maggior parte dei migliori college in tutto il mondo: ragazzi e ragazze, ma anche professori che si ubriacano o drogano di pornografia molte ore al giorno finché, sovraeccitati dal bombardamento subito, si lasciano andare nel mettere in pratica quanto hanno visto, senza saper discriminare quanto deve restare nella fantasia e quanto nella realtà. Non devono stupire i tanti casi di professori che molestano i ragazzi o le ragazze o questi che corrompono i professori per gusto perverso, come nei filmini, tutti senza rendersi conto veramente di quanto osano fare, proprio perché ormai privati dell’attività cognitiva critica. Il fenomeno è diffuso e inquietante. L’azione corruttiva sui giovani è deflagrante perché li priva di una libera crescita emotiva e psico-sessuale naturale. Nessuna autorità se ne interessa veramente: stato, governo, polizia, magistratura.
Questi filmini pornografici li spingono a riprodurre, nella realtà, quelle esperienze che li condizioneranno forse per sempre in tutta la loro vita di adulti: immagini esplicite di sesso a tre, a quattro; di femmine con femmine; di maschi con maschi; di minori con adulti; di sesso orgiastico di ogni tipo come passatempo serale; esplicite perversioni anche con apposita oggettistica; ecc. Essi assorbono-apprendono, da quelle sequenze di immagini, una distorta sessualità che trasformano, dentro di loro, in “normalità”.
La potente pervasività delle immagini cattura tutto il campo psico-sessuale dell’individuo (specie bambini e ragazzi) ossessionandone la natura dei loro desideri: si tratta di una terribile destrutturazione psichica del tessuto educativo comportamentale-comunicazionale dagli effetti devastanti. Molte ragazze con problemi di personalità, facilmente risolvibili, finiscono per convincersi di essere lesbiche; così come molti ragazzi particolarmente sensibili e confusi finiscono per considerarsi omosessuali. Ma vi sono anche i casi in cui emergono, dalle manipolazioni subite, nature pervertite (una bisessualità scelta e ostentata per una ossessività maniacale) che ricercano la complessità delle immagine-idee vissute emotivamente, inizialmente, tramite i filmini.
Il bombardamento manipolativo delle immagini esplicitamente sessuali predispone l’immaginario dello spettatore verso desideri (energie) di un immaginato appagamento incondizionato. Molti spunti spettacolari vengono attinti dalle coreografie del satanismo di Anton Szandor LaVey (1930-1997): presenza di altari, simboli tenebrosi, candele, maschere, pugnali, tuniche, cappucci, corpi nudi, pratiche sessuali multiple, orge rituali, ecc.

In questo grande scenario mondiale alcuni sacerdoti-ingegneri della manipolazione, forti della capacità di manipolare le coscienze alzano sempre di più il tiro delle possibilità su scala planetaria. In alto a questo sistema di manipolazione, nella parte invisibile del vertice della piramide del potere mondiale, vi sono sommi sacerdoti avidi di individui dalle predisposizioni psichiche da poter utilizzare nei rituali evocativi (del Male cosmico) per far “scendere”, più diffusamente, la Luce nera della spiritualità a rovescio. Dalla loro invisibilità esercitano un potere manipolativo che crea, nelle strade del mondo, stati di dolore, di agonia, di paura, di eccitazione sessuale e orgasmo: provocano forme di energia sottile che alimentano l’”egregora” e nutrono in qualche modo loro stessi.

Il successo di questi films-riti fa loro comprendere quanto gli esseri umani, così guastati, siano disposti ad accettare e a prestare devozione alla disumana “perversità”, il mare oscuro delle Tenebre. Vengono prodotti agenti inconsci del rito, un rito esportato dalle platee cinematografiche o dal salotto di casa ai luoghi pubblici, superando ogni resistenza, ogni censura mentale (vedi i “club privé”; i “parcheggi degli scambisti” (organizzati con mappa nazionale su internet); i siti a “carattere pedofilo”, una mostruosità sferrata contro i bambini e i giovani indifesi.
La televisione (ma anche cinema, internet, giornali, videogiochi, spot pubblicitari, ecc.) tiene e tira il “filo corruttivo” delle menti della popolazione mondiale, menti rese predisposte al Male.

Dal momento che tutto ciò che abbiamo esposto, e molto di più, accade davvero, cos’è tutto questo se non una cospirazione consapevole contro il genere umano?

 


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