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947. La Donna-Femmina (il Femminino) è sotto attacco contro-iniziatico

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Tutti i grandi Maestri spirituali hanno sempre sostenuto che se la guida del mondo ritornasse sotto la mano della Donna si avrebbe una società umana più illuminata e più felice. Perché? Perché, sostengono, la Donna ha “Qualcosa” di speciale che l’uomo non ha, una specie di “potere magico” che però con la violenza subìta nei millenni si è inibito, caduto nell’oblio. In un lontanissimo passato, di cui l’uomo si è guardato bene di cancellarne il ricordo culturalmente (mediante l’imposto potere maschilista), la Donna era il motore immobile intorno al quale girava l’intera società-comunità, tutto muovendo e determinando. In quei tempi, iniziaticamente, il Guru che dava l’iniziazione al Tantra (che allora si chiamava diversamente) era una Donna (sia per i maschi sia per le femmine). Le cose oggi sono molto diverse da allora: tutto è stato immerso nella più piena oscurità morale, intellettuale e spirituale. La cultura dominante riflette totalmente il modello culturale maschilista, una macchina da guerra contro il risveglio della coscienza, di tutti ma specialmente della Donna.

Esiste un problema di genere ma, in realtà, solo in apparenza perché si tratta di un problema del “vedere”: si tratta della distorsione di una visione “caduta” delle cose, una distorsione dovuta alla prepotenza esercitata dal potere maschilista che ha imposto la “visione di ogni cosa” solamente secondo il punto di vista maschile creando, così, nella società umana un potere maschile in contrapposizione a un potere femminile. Una contrapposizione irragionevole che condiziona da secoli il rapporto Uomo-Donna.
La cultura maschilista ha costruito un edificio culturale ad arte fatto di una serie di significati e di richiami simbolici che finiscono, alla fine, per limitare e imprigionare la Donna non solo in spazi fisici ristretti ma anche in spazi psichici condizionati: richiami delle naturali manifestazioni della Natura accostati alla Donna-femmina rafforzando nel tempo, sempre di più le identificazioni a tali richiami, influenzando l’intera storia umana del femminile. Hanno mescolato verità naturali a false verità, tutte funzionali a velare la vera natura della Donna-femmina nascondendo l’antica paura dell’uomo nei confronti della Donna.
A chi conviene che le cose non cambino? Naturalmente a quella gran parte dell’umanità prigioniera del modello mentale maschilista. Il simbolo più negativo di questo fenomeno culturale mondiale è il “fenomeno del Femminicidio”: una proiezione aberrante dei modelli mentali imposti in ogni dove. Basti vedere come, ancora oggi, fenomeni come quelli della violenza sulla Donna (Femminicidio) vengano tollerati, sminuiti, ridicolizzati con distorte rappresentazioni, offendendo le vittime. Gli stessi media non sempre rispondono all’altezza delle norme deontologiche che dovrebbero seguire: necessita un profondo cambiamento culturale. Si ascoltano, vergognosamente, linguaggi deplorevoli rivolti alle vittime, cosa che rivela una triste ignoranza coscienziale. Allo stato attuale, con la numerosità dei fenomeni necessita imporre, nella società civile, la difesa e la tutela dei diritti delle donne come un principio imprescindibile e indiscutibile come mai è stato fatto, con sanzionamenti dove dovessero necessitare, senza più tollerare ambiguità ed equivoci.

L’attuale epoca è dominata dal materialismo che è venuto a significare, in termini concreti, oscurità morale, intellettuale e spirituale. Si tratta di un’epoca oscura che ha ucciso il “sacro”, pervertito i simboli tradizionali oltre che i valori e fatto cadere in un oblio generale la società umana. Ci si trova nel massimo allontanamento dal Principio. In quest’epoca molti degli intelletti ancora validi vengono ottenebrati dagli asura, gli spiriti oscuri che guidano la contro-iniziazione.

Tutti gli enti planetari, non bisogna dimenticare, provengono da una ininterrotta serie di esistenze (migrazioni-reincarnazioni) dalle più varie condizioni prodotte dal risultato delle proprie azioni. A determinare la trasmigrazione-reincarnazione è l’identificazione con gli atti durante la partecipazione alle esperienze di vita, dinamica che rivela il reale grado di consapevolezza (“posizione coscienziale”). Ma tale conoscenza non è sufficientemente diffusa né correttamente proposta, soprattutto è consapevolizzata da pochissimi. Il livello di sonno della coscienza diffuso non permette facilmente né di far capire né di far intuire ai più come stanno veramente le cose. Per comprendere necessita un minimo di risveglio della coscienza spirituale. Perché? Perché ogni essere incarnato nel mondo del divenire, cioè nel mondo dei fenomeni materiali, ha la propria natura schermata da vari veli, natura dalla quale si è discostato a causa della non-conoscenza della coscienza dormiente, dell’ignoranza metafisica (avidya), dell’aver dimenticato di essere pura Coscienza-Esistenza.

Un tale stato di cose ha consegnato una società umana molto complessa che si riferisce ad una errata interpretazione della vita: i più interpretano la vita in termini di lotta, di dominio, di separatività, di contrapposizione, di sopraffazione sull’altro, mentendo sulla vera natura dei propri intimi pensieri. Il cosiddetto mondo moderno non ha migliorato le cose, le ha peggiorate ma tutti mentono parlando di progresso ottenuto.
Ancora oggi, nonostante l’umanità sia passata per il “Femminismo”, la presenza femminile nei luoghi di potere resta sempre marginale: in politica, nella classe dirigente dell’ambiente privato, nelle stesse Istituzioni non si fa nulla di veramente serio e di concreto per valorizzare le competenze e i ruoli femminili. Si fanno continuamente delle “finte mosse” a favore della Donna ma, in realtà, ogni operazione è una operazione strategica che si svolge sempre sotto la supervisione del maschilismo mascherato. Non è una questione politica, di destra o di sinistra, ma di potere maschilista mascherato, che non molla il proprio predominio. La parità di genere che sfoderano in tutte le salse è una grande menzogna, una finzione che continua a far restare le cose come sono sempre state. Nei luoghi di lavoro le donne vengono insidiate, molestate, perseguitate, offese, umiliate, costrette a complicità perverse, più spesso di quanto venga raccontato. Pochissimi sono i ruoli di vertice che vengono affidati a delle Donne: e queste sono spesso, a ben vedere, delle “trasformate” (innaturalmente), cioè delle Donne modellate secondo i principi seguiti dal maschilismo. Rarissime sono le Donne che hanno raggiunto un alto livello dirigenziale (le “pathbreakers”) per l’espressione della loro natura, del proprio merito, delle proprie capacità e qualità. Si tratta di Donne-femmine, pochissime a dire il vero, con una elevata presenza di Femminino sacro non corrotto: donne intelligenti, sensibili, capaci di apprendere, che sanno imporre il loro valore senza aver ceduto alle insidie, alla corruzione, alle provocazioni. Sono Donne che usano la propria intelligenza per farsi strada ed essere utili al mondo, anziché servirsi del richiamo al sesso con il proprio corpo per ottenere facilitazioni dal mondo dei maschi al potere. La Donna non corrotta dal maschilismo, che fa carriera per la propria intelligenza, è molto più affidabile dell’uomo-maschilista in fatto di controllo della qualità, della produzione, della conformità normativa, della sicurezza. È più affidabile, più qualificata e più capace a gestire le complessità. In tali Donne il Femminino si illumina facendosi faro per illuminare il futuro del mondo. Moltissime sono invece le Donne ai vertici che sembrano, nelle loro risposte comportamentali e comunicazionali, delle Donne-uomini, delle vere maschiliste che fumano, bevono alcolici, assumono cocaina, assumono posture e gesti muscolari, dicono parolacce e ogni genere di volgarità, manifestano aggressività verbale e fisica (fin quasi alla violenza considerata spesso lecita e segno di virilità). Per puro interesse personale molte Donne si prestano a tali innaturali trasformazioni, svendendo la propria nobile natura originaria servendo il potere maschilista, prostituendosi ad esso. Il mondo femminile continua ad essere ingannato: la Donna viene utilizzata come una bandierina per l’inganno della parità di genere. Sono molte adesso le grandi aziende che hanno sviluppato al loro interno un progetto mirato a risolvere la parità di genere: peccato che tutto si sviluppi solo sulla carta con qualche nomina sporadica “specchio per le allodole”.
La società umana è corrotta, degradata e decaduta e il gioco sporco del potere maschilista ha condotto, degradato e pervertito il mondo femminile, riuscendo a trasformare il “Femminismo” in una zattera di salvataggio del potere maschilista in difficoltà. Si è riusciti ad ottenere un mondo umano in cui sia la Donna sia l’Uomo sono giunti ad una profonda crisi di identità.
L’imposizione del dominio maschile, per strategica organizzazione culturale, è stata avviata contro la paura nei confronti della Donna-femmina, molti millenni fa. L’Uomo-maschio ha utilizzato il ruolo sessuale e la religione per imbrigliare la libertà della Donna-femmina, espellendo da essa il Femminino sacro. In questo modo l’Uomo si innalza al livello degli “dèi”, abbassando e sottomettendo la Donna-femmina indebolita nel ruolo di servitrice dell’Uomo-maschio-dio. Ha funzionato alla grande fino a non molto tempo fa, ma l’eccesso di dominio ha provocato una tale confusione di ruoli che sia l’Uomo-maschio sia la Donna-femmina sono entrati in piena crisi identitaria. La crisi identitaria ha costretto tutti alla discussione, ma non ancora alla realizzazione, dell’uguaglianza tra l’Uomo e la Donna. È venuto meno il potere dell’uomo come una volta, ma ancora domina nella società umana l’automatismo delle risposte comportamentali e comunicazionali accumulato nei millenni.
Serve una vera presa di coscienza sia della Donna-femmina sia dell’Uomo-maschio dando una giusta svolta culturale definitiva.
Tra l’uomo e la donna si è aggiunto, nel panorama sociale, un serio problema della procreazione insieme alla responsabilità da assumersi: la confusione e le errate interpretazioni guidano le scelte degli individui.

La corruzione serpeggia ovunque, specie in politica dove si fa finta che una ministra sia l’autrice di una “riforma” che invece è frutto di un occulto gruppo di maschilisti al potere.
Perché una Donna svende la propria natura facendosi pedina di un irremovibile potere maschilista? Perché la Donna non combatte veramente il maschilismo che la rende ancora schiava anche in questo nuovo millennio?
La Donna non ha bisogno di prostituirsi per avere dei privilegi che, in realtà, sono suoi diritti: non è tenuta a farsi oggetto di piacere secondo il modello di desiderio della mentalità maschilista e non ha bisogno di umiliare la propria aristocratica natura imitando, in tutto e per tutto, il mondo maschilista che la degrada, la corrompe, la manipola, la schiavizza.
Invece vengono diffuse manifestazioni come quella di “Miss Italia” non così diversa ormai da quella delle “Conigliette di Playboy”, tutte manifestazioni che apparentemente vogliono gloriare la Donna. Naturalmente il modello di Donna gradito dal Maschilismo.
Non bisogna dimenticare che della Donna è stato detto e fatto credere di tutto: “… è senz’anima”; “… è fatta per generare figli”; “… è e deve essere la custode del focolare e deve servire l’uomo”; e a non finire cose del genere. Oggi non ripetono più esattamente frasi del genere ma il modo di porsi nei confronti della Donna è per lo più senza rispetto.
Quella che c’è da millenni tra la Donna-femmina e l’Uomo-maschio è una guerra magica occultata: l’Uomo manifesta nell’espressione del maschilismo, mascherato o meno, la paura nei confronti della Donna-femmina, della Donna Magica.
La Donna-femmina incarna, in realtà, i poteri della manifestazione universale (prakrti) anche se ormai a livello potenziale inconscio, ma resta pur sempre potenzialmente magica.
La Donna ha bisogna di risvegliarsi e di divenire consapevole della propria natura originaria: natura che nulla ha a che fare con il ruolo attribuitole di sottomessa che svolge da millenni. La Donna-femmina può ritrovare la forza della propria consapevolezza e riacquisire la percezione di potere del proprio corpo riguardo alla fecondità e al sesso come conoscenza di energia vitale e di forza magica. Nella subcoscienza della Donna risiede la Conoscenza dei suoi tempi di gloria e di dignità spirituale: l’uomo corrotto, cioè maschilista, ha paura di questa Conoscenza e per questo ha corrotto in ogni modo, senza scampo, la Donna.
Il Femminino è pari al Principio Mascolino: per questo nessuno dei due è superiore all’altro. Entrambi, in egual misura, sono necessari per un ente planetario in equilibrio e in armonia con la propria vera natura. Quando entrambi sono in equilibrio manifestano un ente planetario risvegliato. Purtroppo, la maggior parte degli enti planetari, sono in squilibrio e in disarmonia: per questo si hanno uomini maschilisti e donne decadute dalla propria natura. Il femminile è, infatti, una bassa espressione del Femminino sacro, come il maschile e/o maschilismo è una bassa espressione del Mascolino sacro. L’influsso non-umano della contro-iniziazione non aiuta la condizione degli enti planetari dormienti.
Quello che era sembrato un risveglio-rivoluzione del femminile (il Femminismo) contro la propria schiavitù millenaria è risultato, invece, la risposta provocata e voluta dal Maligno per impossessarsi, a nuovi e diversi livelli, della natura del femminile.
La cultura dominante, imposta dal potere, ha fatto da veicolo all’insidia esercitata sulla mente di veglia, ma soprattutto della mente subconscia della Donna-femmina. L’energia-pensiero malefica, fatta penetrare nella cultura corrente della Donna, l’ha spinta a ripetere gli stessi errori-modelli degli uomini, fino ad imitarli in tutto e per tutto, degradandosi in un peggiore “modello di donna oggetto”.
L’insidia occulta del Maschilismo ha operato nella Donna una trasformazione del suo pensiero profondo: farle assumere un’immagine e dei valori sempre più simili a quelli maschili. È l’illusione di strappare, in tale modo, il potere di mano agli uomini e impadronirsene. Per questo il Femminismo è fallito facendo esplodere, nel tempo, la soluzione in cui la Donna può esercitare potere sull’uomo, assumendo l’immagine sempre più simile al modello desiderato dall’immaginario maschilista.
Il Femminino sacro si è ritirato facendo crescere un modello di Donna-femmina che si prostituisce al potere dell’Uomo-maschio che ha degradato e fatto ritirare il Mascolino sacro.
Milioni di Donne, ingannate da una fantomatica liberazione sessuale dal maschio padrone (il padre, il compagno o il marito), sono scivolate in un sessismo involuto che fa gioco al maschilismo. Basti pensare che la produzione e la diffusione del porno di oggi è in mano alle donne, come anche quello del business del mercato dei sexy shop con l’invasione sui siti per il commercio dei sexy toys. Viene spinta una visione della realtà degradata per sopprimere tutti i valori fondamentali elevanti e trasformare la società in un grande carnevale orgiastico (veline, letterine, cubiste, schoolgirl, modello lolita, segretaria pornografa, manager famelica, club privè, parcheggi per scambisti, pornografia, pedofilia, orge promiscue, esibizionismo sessuale, pillole del piacere, dispositivo tecnologico per l’orgasmo, ecc.).
La pornografia rappresenta la piena subordinazione della Donna-femmina alla tirannia del desiderio maschile (maschilista). È qualcosa che imprigiona la Donna-femmina, strappata dalla propria natura di Femminino sacro, ad una scatenata oscenità femminile, intraprendente e insaziabile. L’immaginario collettivo è saturo di questo ruolo depravato della Donna-femmina oscena che penalizza due volte la Donna.

Si è innescato un terribile e inesorabile avvelenamento mentale dei bambini, dei giovani, degli adulti e dei vecchi: ovunque si può constatare il risultato di questa drammatica intossicazione della personalità di tutti.
La maggior parte delle Donne crede di aver raggiunto, rispetto al passato, un notevole stato di emancipazione, ma così non è. La Donna, che non si è risvegliata alla propria vera natura spirituale, risulta essere più un “prodotto” occulto del potere per esprimere un’oscura esistenza fatta di degradata sessualità fatta di esibizioni, apparenza, provocazioni, giochi perversi pericolosi per scatenare le forze telluriche dell’eros maschile, di quegli uomini-maschi dalla mentalità maschilista che la limita, la imprigiona psichicamente.
Non ci sono Donne non-risvegliate libere e indipendenti ma solo Donne-femmine prigioniere di una suggestione che le illude e le manovra a perpetuare il modello corrotto al quale hanno ceduto. Perpetuano, così facendo, quello stato di degradazione che permette ancora, all’uomo-maschio, di sferrare la mano omicida, di non arrestare la catena di fenomeni del “Femminicidio”.
La Donna-femmina se corrompe la propria immagine, degradando ed estromettendo il Femminino sacro (come Principio), perde di essere il simbolo esteriore dell’Anima.

Una società pornificata (sessuofobizzata) rende gli individui fragili e facilmente sottomessi perché incapaci di reagire ai propri vizi, indotti questi dalla degradata visione dominante della realtà. Si può ben affermare che ci si trova attualmente con un insanabile guasto sul piano psichico umano.

L’ente planetario può dirsi un essere completo con il risveglio ed il lavoro simultaneo dei due Principi, il Femminino e il Mascolino, non con il predominio di uno dei due in forma degradata. Nell’attuale condizione involutiva la Donna-femmina, risvegliata al Femminino-Mascolino, potrebbe conquistare la possibilità di elevare il mondo ad un nuovo ciclo espressivo all’insegna del Bello, del Buono, del Vero.

 

Letture Consigliate

Femminicidio, Barbara Spinelli, F. Angeli
Il nuovo reato di Femminicidio, Antonio Di Tullio D’Elisiis, Maggioli Editore
I labirinti del male. Femminicidio …, Luciano Garofano e Rossella Diaz, Infinito Edizioni
La fine del dominio maschile, Marcel Gauchet, Vita e Pensiero
La Scienza dell’Amore, Raphael, Edizioni Asram Vidya
Eros e Religione, Walter Schubart, Mursia Editore
Yogadarsana, Traduzione e Commento di Raphael, Edizioni Asram Vidya
Yoga Chudamani Upanishad, Swami Satyadharma, Edizioni Bihar School of Yoga
Kundalini Tantra, Swami Sivananda Saraswati, Edizioni Satyananda Ashram Italia
Shakti e Shakta, Arthur Avalon, Edizioni Mediterranee
Metafisica del Sesso, Julius Evola, Edizioni Mediterranee
L’Essenza del Tantra, Harish Johari, Edizioni Il Punto D’Incontro
Rama e Sita, Giampaolo Fiorentini, Edizioni Promolibri Magnanelli 2006
Cabala ed erotismo, Moshe Idel, Edizioni Mimesis 1993
La concezione tantrica della vita, Gunther, Edizioni Ubaldini
Le perle del Tantra. I testi classici dello Yoga tantrico, Tommaso Palamidessi, Edizione Massari
Tantra, Andrè Van Lysebeth, Edizione Mursia
Dell’Amore immortale, Massimo Scaligero, Edizione Tilopa
Filosofia erotica, F.von Baader, Edizioni Rusconi 1982
Iside-Sophia. La dea ignota, Massimo Scaligero, Edizioni Mediterranee
Amore ed erotismo, Stefano Zuffi, Mondadori Electa
Mefistofele e l’Androgino, Mircea Eliade, Edizione Mediterranee
Nostalgia delle origini, Mircea Eliade, Edizioni Morcelliana 2000
Miti, sogni, misteri, Mircea Eliade, Edizioni Lindau 2007
Maschio e femmina li creò, G. Dreifuss, La Giuntina, Firenze 1996
Guerriere. La resistenza delle nuove mamme italiane, Elisabetta Ambrosi, Chiarelettere
Se questi sono gli uomini, Riccardo Iacona, Chiarelettere
L’ho uccisa io …, Luciano Di Gregorio, Prima media
Relazioni perverse, Sandra Filippini, Franco Angeli
La violenza di genere su donne e minori, Cinzia Romito, Franco Angeli
I modelli sociali della violenza contro le donne, C. Corradi, Franco Angeli
Violenza di genere, politica e istituzioni, A. M. Cocchiara, Giuffrè
L’aggressività femminile, Marina Valcarenghi, Mondadori Bruno
I narcisisti perversi e le unioni impossibili, M. Enrico Secci, Youcanprint
Il manipolatore affettivo e le sue maschere, Cinzia Mammoliti, Sonda
I serial killer dell’anima, Cinzia Mammoliti, Sonda
Donne che odiano gli uomini, Francesca Pansa, Mondadori
Violenza di genere e femminicidio, Antonella Merli, Edizioni Scientifiche Italiane
Nessuna più, Prefazione di Roberta Bruzzone, Edizioni Elliot

Letture scaricabili gratuitamente dal www.centroparadesha.it:
Notiziario sul Femminino-Mascolino (Un Matrimonio Interiore);
Articolo 1 filrouge – Il Sesso: scherzo, errore, condanna o salvezza?;
Articolo Risvegli 3 – Non Solo Donna e Basta: Femminino-Mascolino e l’Iniziazione.

“L’Orizzonte degli Eventi”: http://ilblogdilameduckblogspot.it
www.sextelling.it
Rassegna dell’Arma dei Carabinieri Quaderno n. 4/2016 (www.carabinieri.it)

 


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