gototopgototop
Registrazione

Centro Paradesha

SEI QUI: Home / Articoli / 1179. Verso il Nuovo Piano di Coscienza: Respiro, Energia e Trasformazione
A+ R A-

1179. Verso il Nuovo Piano di Coscienza: Respiro, Energia e Trasformazione

E-mail Stampa PDF

L’umanità si dirige, volente o nolente, verso un Nuovo Piano di Coscienza, verso un passaggio a “nuove velocità” della Grande Opera di Evoluzione. Queste “nuove velocità” condurranno gli esseri umani a una trasformazione sia spirituale sia fisica.

Il ricercatore deve osservare ogni aspetto della propria vita con grande attenzione: ogni punto, ogni forma, perché ogni evento, ogni cosa, è un’energia in transito. Egli deve comprendere che ogni cosa-evento è un punto di incontro e di trasformazione. Le trasformazioni portano espansione.

Tra i punti energetici più significativi si trova il Dvādaśānta, situato a dodici dita sopra la testa, in corrispondenza dell’area del sahasrāra. È descritto come un centro che irradia una luce intensa ed emette un suono sottile (nāda) che permea lo spazio.
In questo punto si può meditare visualizzando la propria divinità o il proprio Guru, immaginandoli con i piedi posati sulla sommità del capo.

Questa visione dell’energia e della coscienza trova un ulteriore approfondimento nello Śiva Svarodaya, antico testo e scienza yogica dedicata alla conoscenza del respiro (svara).
Śiva è inteso come Coscienza Suprema; svara indica il flusso del respiro; udaya significa “sorgere”, “innalzarsi”.

Quando il respiro fluisce nella narice destra (piṅgalā nāḍī), si manifesta prāṇa śakti, l’energia vitale.
Quando il respiro fluisce nella narice sinistra (iḍā nāḍī), si manifesta manas śakti, l’energia mentale.
Quando il respiro scorre in entrambe le narici, attraverso suṣumṇā, si esprime l’energia spirituale dell’Ātman.

In questa dinamica sottile, citta controlla i sensi e i processi mentali; prāṇa governa i cinque organi di azione; Ātman è il testimone, il principio che osserva e sostiene tutto.
Così, attraverso il respiro, i canali sottili e i centri energetici, il ricercatore può riconoscere il movimento della coscienza e partecipare consapevolmente al processo di trasformazione ed espansione.

Il cammino verso il Nuovo Piano di Coscienza non è un evento improvviso, ma un processo di raffinamento interiore.
Ogni respiro, ogni percezione, ogni incontro diventa un’occasione per riconoscere la presenza dell’energia che permea la vita.
Il ricercatore che osserva con sincerità e ascolta con profondità scopre che la trasformazione non è qualcosa da raggiungere, ma qualcosa che già accade in lui.

Nel silenzio del Dvādaśānta, nel fluire del svara, nella consapevolezza dell’Ātman, si rivela la continuità tra il microcosmo umano e il macrocosmo della Coscienza.
È in questa unione che nasce la vera espansione: un movimento naturale, luminoso, che conduce l’essere umano verso la sua dimensione più alta.

 

La trasformazione non avviene fuori di te, ma nel silenzio del tuo cuore.”

Sri Sathya Sai Baba

Ogni incontro è un punto di passaggio dell’energia; nulla è casuale nel cammino dell’anima.”

Maestro Morya

La coscienza è la luce che illumina ogni esperienza.”

Paramahansa Yogananda

L’evoluzione è il risveglio progressivo dello Spirito nella materia.”

Sri Aurobindo
Il respiro è la scala che conduce alla consapevolezza del .”

Lahiri Mahasaya

 

Centri Consigliati

centri consigliati

Libri consigliati

Libri consigliati

Riviste consigliate

Riviste consigliate

Link consigliati

Link consigliati